Prima foto hard, poi rapporti sessuali completi. Ha abusato di lei, una ventiduenne invalida al 100%, approfittando proprio delle sue condizioni psichiche. Queste le accuse di cui deve rispondere un trentaseienne, autista di scuolabus, residente in un comune del nord della provincia. Ieri mattina l'uomo è stato arrestato su ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Frosinone su richiesta della locale Procura. La vicenda è venuta alla luce circa un mese fa, quando i genitori della ragazza, notando uno strano atteggiamento della figlia, hanno capito che qualcosa di grave era accaduto. E così si sono rivolti ai carabinieri che hanno subito avviato le indagini. Per il trentaseienne l'accusa è di violenza sessuale.

La ricostruzione
A notare un rapporto strano tra la figlia e il trentaseienne, sono stati i familiari della ventiduenne. Quest'ultima aveva assunto anche un atteggiamento diverso dal solito, tanto da destare sospetto nei genitori. Senza pensarci su hanno, quindi, segnalato il fatto ai militari coordinati dal colonnello Fabio Cagnazzo. Gli uomini dell'Arma hanno avviato immediatamente tutti gli accertamenti. Hanno raccolto elementi e dettagli che hanno permesso di ricostruire un quadro chiaro, che ha portato il Gip a firmare un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Stando alle accuse, l'uomo, sfruttando le condizioni di salute della ragazza, con l'inganno l'ha convinta a farsi inviare prima foto che la ritraevano nuda e poi a compiere con lui atti sessuali completi.

L'arresto
Ieri mattina sono scattate le manette per il conducente di scuolabus. Per lui si sono, quindi, aperte le porte della Casa circondariale di Frosinone. L'accusa è di violenza sessuale.