Dopo la "guerra" del Comune ai paninari nulla è cambiato. Loro continuano a vendere e del promesso regolamento non c'è traccia. È passato un anno da quando sul territorio comunale scattarono le prime multe per i paninari che vendevano, sempre sullo stesso posto, la merce. Le sanzioni da 1.032 euro applicate dagli agenti della polizia locale e ricevute da diversi ambulanti, furono comminate perché l'esercizio della loro attività di vendita sul suolo pubblico era concesso esclusivamente per il commercio itinerante. La raffica di sanzioni mise in ginocchio chi aveva investito su un'attività che purtroppo era, ed è, lacunosa di regolamentazione.

Lo scorso anno furono diversi gli incontri che i cinque paninari e il pizzaiolo ebbero con il sindaco De Donatis per trovare una mediazione, avendo il desiderio di lavorare in regola. Gli uffici comunali nel frattempo si erano messi al lavoro, in sinergia con l'assessore al commercio Silvia Ucciero, per trovare una soluzione. Lo scorso anno, nel mese di febbraio, queste furono le dichiarazioni dalla casa comunale: «Siamo partecipi delle difficoltà e siamo vicini alle esigenze di tutti i lavoratori, ma l'amministrazione deve operare rispettando la normativa vigente. Siamo al lavoro per configurare i nuovi posteggi. Dopo queste verifiche verrà approvata, in consiglio comunale, una delibera e successivamente verrà emanato un avviso pubblico che vedrà gli operatori interessati a partecipare».

Ma il tempo è passato e i lavoratori, non vedendo arrivare comunicazioni dagli uffici municipali e, soprattutto non vedendosi più multare, hanno continuato a svolgere il proprio lavoro. Più di un cittadino e qualche commerciante si interroga su come sia evoluta questa spinosa vicenda. E qualcuno dichiara: «Ho un'attività, pago le  tasse el'affitto. Vorrei sapere come mai, senza regolamento e senza alcuna "nuova regola", si sia potuto dimenticare il recente passato. Dal Comune nessun passo avanti. Prima le multe e poi si fa finta di nulla. Come è possibile? Se le attività sono itineranti è impossibile restare fermi a vendere panini sullo stesso posto, tranne se non ci sia clientela. Invito i cittadini e gli amministratori a fare un giro per la città. Dallo scorso anno nulla è cambiato. È una vergogna».