Il servizio di riscossione dei tributi comunali, a Pontecorvo, è pronto a essere gestito nuovamente dagli uffici del Palazzo municipale. È questa l'importante novità che punta a rivoluzionare un servizio da tempo esternalizzato.

Bisogna andare indietro di diversi anni e arrivare all'amministrazione guidata dall'allora sindaco Michele Sirianni Notaro: fu allora, infatti, che si decise di esternalizzare il servizio di riscossione e accertamento dei tributi comunali. L'intero appalto andò alla società TreEsse Italia che da diversi anni si occupa di eseguire i dovuti controlli.

Le somme che il Palazzo municipale è riuscito a incassare grazie al lavoro di questa società sono molte. Centinaia di migliaia di euro recuperati grazie a una meticolosa azione di controllo. Ma la società è da sempre stata al centro di fortissime polemiche da parte dell'opposizione e, al tempo stesso, anche di buona parte della maggioranza. Controlli troppo stringenti e, soprattutto, richieste di denaro per ogni cosa consentita dalla normativa vigente. Per questo motivo, dall'inizio dell'attuale consiliatura, dalla minoranza si è levata in più occasioni la richiesta di procedere a una rescissione contrattuale e di riportare i servizi a una gestione diretta dagli uffici del Palazzo di piazza IV Novembre.

Sebbene in un primo momento tali proposte vennero respinte con, addirittura, un incremento delle competenze per la TreEsse, fu proprio il sindaco Anselmo Rotondo nei mesi scorsi a scusarsi pubblicamente con la cittadinanza. Il primo cittadino durante un comizio in piazza Porta Pia fece un "mea culpa" affermando di aver sbagliato a percorrere quella strada. Ma quelle scuse, per molti, non erano sufficienti.

Per questo motivo chiedevano all'amministrazione un impegno concreto che potesse risolvere definitivamente la situazione. E così nei giorni scorsi la maggioranza ha deciso di sottoscrivere compatta un'apposita mozione. Una richiesta di discussione e votazione (nella prossima seduta del consiglio comunale) firmata dal sindaco, dagli assessori e dai consiglieri comunali di maggioranza che ha un obiettivo ben preciso: il reinserimento all'interno del Comune del servizio riscossione tributi e relativi accertamenti, attualmente affidati all'esterno.

Un atto che porterà, così, nuovamente a una gestione interna del servizio. E la mozione, andando in discussione in assise civica, dovrà essere analizzata e votata anche dalla minoranza consiliare. L'attesa per questa seduta consiliare è alta anche perché, all'esito della votazione, si capirà quali azioni decideranno di adottare tutti gli esponenti dell'assise.