Schianto sulla provinciale, Esperia e la frazione di Badia sono sotto choc. I cittadini sono sconvolti dalla tragedia e in ansia per le sorti soprattutto del giovane e degli altri feriti. Il senso di angoscia "perseguita"la cittadina di quattromila abitanti, nell'ultimo anno al centro della cronaca nera per tante tragedie. Davvero troppe per un paese piccolo, dove tutti conoscono tutti, dove il senso di comunità è sempre stato forte. Una comunità coesa che ora vuole, e merita, di ritrovare un po'di normalità.

La ricostruzione
I carabinieri sono al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente in cui ha perso la vita Giuseppe Corelli, il pensionato di 68 anni di Esperia deceduto venerdì sera mentre era alla guida della sua Fiat Uno. In base ai primi elementi raccolti, Giuseppe stava percorrendo la provinciale 179 che collega la frazione di Badia di Esperia alla città di Pontecorvo quando, per motivi al vaglio degli inquirenti, si è scontrato con una Citroen. Un impatto terribile, che avrebbe potuto avere un bilancio addirittura più pesante, visto l'alto numero di persone che viaggiavano a bordo delle due automobili: ben quattro, le cui condizioni di salute sono per ora stabili.

Il figlio del sessantottenne, un ragazzo di ventitré anni, è ricoverato al policlinico "Umberto I"di Roma, dove è stato trasportato in codice rosso a bordo di un elicottero: diversi e importanti le fratture e i traumi che ha riportato nello scontro.
Proprio sul giovane si sono concentrati gli sforzi dei soccorritori, fino alla decisione di trasportarlo d'urgenza al Policlinico: grave la sua situazione ma fuori pericolo di vita. Ancora ricoverato al"Santa Scolastica" anche l'altro uomo che viaggiava sulla Fiat Uno condotta da Giuseppe: l'uomo, un sessantenne sempre di Esperia ha riportato a sua volta delle notevoli ferite che hanno richiesto il ricorso alle cure mediche.

Ferito pure il conducente della Citroen, un imprenditore quarantenne di Pontecorvo, che subito dopo il sinistro sulla provinciale, è stato accompagnato in ospedale ed è stato ricoverato per essere sottoposto a tutti gli accertamenti del caso.
L'uomo è stato indagato come atto dovuto per omicidio stradale. All'arrivo di medici e soccorritori la situazione è risultata complessa: per consentire l'estrazione dei corpi dalle auto e i rilievi sull'asfalto il tratto della provinciale 179, venerdì sera, è rimasto chiuso al traffico per diversi minuti. Sale l'attesa per sapere se dovesse essere disposta l'autopsia sul corpo di Corelli e, dunque, per la fissazione delle esequie.