Il 27 gennaio ricorre la giornata della memoria. La città di Cassino celebrerà la ricorrenza lunedì 30 gennaio con un evento in sala Restagno alle 10.30 del mattino e nell'occasione ricorderà i "suoi deportati". L'iniziativa è organizzata in collaborazione con il Centro documentazione e studi cassinati, l'Asdoe e lo Spi Cgil. Nell'occasione verranno ricordati Settimio Frati, Alda Fiorentino, Mirella Efrati arrestati a Roma il 16 ottobre 1943 detenuti nel collegio militare e giunti ad Auschwitz il 23 ottobre 1943 dove poi sono morti nel campo di sterminio.

La giornata della memoria 2019 sarà dunque "La Menorah di Anticoli" in memoria di Settimio Efrati e Marco Giacomo Giuseppe Efrati, Ebrei di Cassino. A portare i saluti saranno il sindaco Carlo Maria D'Alessandro, il vescovo Antonazzo, il professore Gaetano De Angelis e alcuni esponenti dello Spi-Cgil.

Sindacato in prima linea
I pensionati iscritti alla Cgil, oltre alla tutela individuale e collettiva dei pensionati e più in generale delle persone anziane, rientra anche il compito di trasmettere alle generazioni future la memoria di cui siamo portatori. Siamo impegnati, infatti, soprattutto con gli studenti, per discutere con loro argomenti che spaziano dagli orrori della guerra alla nostra Costituzione, al bene della Pace, all'importanza di una Europa unita senza barriere. Noi teniamo molto alle future generazioni e vogliamo consegnargli una società migliore di quella che noi abbiamo vissuto trasmettendogli storia, valori e lotte a difesa dei più deboli. Un ruolo fondamentale lo deve svolgere la scuola e l'università a partire dalla formazione, perché spesso si sa tutto delle guerre puniche e poco della nostra storia recente, ed una società che sottovaluta la memoria e più in generale l'istruzione è una società senza futuro.