A breve anche ad Atina verranno installate le colonnine per permettere la ricarica delle auto elettriche. In questi giorni i tecnici dell'Enel X Mobility srl e quelli del comune atinate stanno esaminando l'impianto urbano che caratterizza le aree abitate cittadine. In questo modo cercheranno di studiare in quali punti poter sistemare le cinque colonnine previste per Atina.

«Non nego che ci sono delle difficoltà nello scegliere e decidere dove sistemare alcune delle cinque colonnine destinate a servire il centro storico», ci dice il sindaco di Atina, Adolfo Valente che fa sapere come si stia interessando a risolvere la questione l'ufficio tecnico comunale. Già installate o in corso di installazione le colonnine di ricarica per i veicoli elettrici in altri comuni della Valle di Comino e ciò nel quadro che vede gli enti statali sia a livello nazionale che locale, adoperarsi per contrastare il cambiamento climatico.

La Banca europea per gli investimenti (Bei) è al fianco di Enel (Enel X Mobility) nel piano di installazione di circa 14.000 colonnine di ricarica per i veicoli elettrici in tutta Italia nei prossimi cinque anni. E si punta a dotare il Paese di 7.000 punti di ricarica entro il 2020 e 14.000 entro la fine del 2022, investendo circa 300 milioni di euro. Nel Protocollo d'intesa firmato dal Comune di Atina e Enel X Mobility viene ribadito che la mobilità elettrica offre numerose applicazioni come il trasporto su due e quattro ruote e quello pubblico.

Sarà cura dell'Enel X Mobility progettare le aree dedicate composte dalle colonnine (che restaranno di proprietà Enel) e dagli stalli riservati ai veicoli in ricarica e assicurare la cura e la manutenzione dei macchinari. Il comune di Atina, nell'a mbito di questo progetto "green" metterà a disposizione il suolo per l'installazione delle colonnine.