Nuova operazione congiunta di polizia e carabinieri contro la droga. E scatta un nuovo arresto con il sequestro di oltre tre etti di cocaina. Viaggiava con tre pacchetti di cocaina, nascosti nelle tasche del giubbotto, a due passi dalla Questura, in via vado del Tufo, parte bassa del Capoluogo.

Una frusinate di 22 anni, però, non è sfuggita a un intervento operato in sinergia da carabinieri e polizia. È stata fermata in compagnia di due persone, tutte a bordo di una Golf grigia, ed arrestata. In attesa dell'udienza di convalida, fissata per domani davanti al gip Ida Logoluso, è finita agli arresti domiciliari.

La ricostruzione
L'operazione è scattata qualche minuto prima delle ore 14 di martedì. Tra via Palatucci e via Vado del Tufo gli agenti della squadra mobile e i militari del Nucleo investigativo del comando provinciale dell'Arma hanno intercettato una Volkswagen Golf. Trattandosi di un servizio congiunto finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, le forze dell'ordine si sono concentrate sui tre occupanti del veicolo.

Un'operazione di routine o quasi. A bordo della vettura c'erano tre persone, di cui due conosciute agli operanti. Tuttavia, a destare l'attenzione è stata la donna, una dei due passeggeri. Questa ha mostrato subito nervosismo e insofferenza al controllo. Ha iniziato a tremare. Segno che aveva qualcosa da nascondere e che non era abituata a trovarsi in certi contesti.

Il recupero
Al che poliziotti e carabinieri si sono immediatamente insospettiti. Hanno perquisito il veicolo e anche gli occupanti. La perquisizione della donna ha dato esito positivo: dalle tasche interne ed esterne del giaccone sono saltati tre involucri contenenti cocaina per circa 320 grammi.

Ma non solo, alla donna, una disoccupata di 22 anni, incensurata, sono stati sequestrati 1.165 euro, suddivisi in due mazzetti in banconote di piccolo taglio. Il denaro è stato ritenuto dagli investigatori provento dell'attività di spaccio. E dunque, se per la donna, M.G., è scattato l'arresto per detenzione a fini di spaccio, per gli altri due in sua compagnia il provvedimento adottato è stata la segnalazione al prefetto in qualità di assuntori di sostanze stupefacenti.

L'intervento si inquadra nel complesso delle attività di prevenzione e repressione che carabinieri e polizia, in sinergia tra loro, da tempo stanno predisponendo ed attuando, al fine di arginare un fenomeno sempre più diffuso in questa provincia, che, anche alla luce di recenti operazioni di polizia, è divenuta un crocevia per traffici di rilevante portata.
In attesa della perizia per stabilire il grado di purezza della sostanza stupefacente, l'udienza di convalida della donna è stata fissata per la giornata di domani.