Si è alzato il sipario sulla quarta edizione della "Settimana della Tecnologia". Alla giornata inaugurale hanno preso parte il consigliere regionale Ciacciarelli, il presidente del Cosilam Abbruzzese e il sindaco di Cassino D'Alessandro.

La preside Ina Guerrera ha esordito dicendo: «Questa manifestazione, oltre a porre in contatto gli alunni con le imprese, il mondo del lavoro e le alte qualificazioni, offre una forma di didattica nuova, diversa da quella che si svolge in aula. Questa è uno spunto per arricchire le proprie esperienza, e soprattutto un'opportunità per creare nuove idee».

Con queste parole si è aperta un'iniziativa che, riproposta ogni anno dal 2016, è diventata a tutti gli effetti un appuntamento fisso dell'Istituto Tecnico di Cassino, il quale arriva a coinvolgere tutto il Cassinate. Presenti all'inaugurazione varie personalità del territorio, tra cui il presidente del Cosilam Mario Abbruzzese e il sindaco della città di Cassino Carlo Maria D'Alessandro.

Il primo cittadino afferma: «La Settimana della Tecnologia è importante per l'Istituto Tecnico Industriale, in quanto consente agli studenti di interfacciarsi con il mondo del lavoro; credo sia corretto dire che lo studente dell'Itis non debba fermarsi solo ed esclusivamente all'esperienza della scuola secondaria superiore, ma debba aspirare sicuramente ad un perfezionamento del suo percorso formativo anche all'università: la Settimana della Tecnologia è la traduzione di tutto questo».

Il presidente del Cosilam Mario Abbruzzese ha sottolineato l'importanza della ricerca e dell'innovazione, perché «senza questi elementi il nostro Paese difficilmente potrà essere competitivo a livello internazionale: in particolare, gli studenti dovranno aver fame di conoscenza e di nuove scoperte, ma senza fermarsi solo in ambito territoriale, perché il futuro è anche internazionalizzazione; auguro a tutti i ragazzi una brillante carriera da imprenditori».

Il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli ha invece sottolineato: «Prendo parte con piacere alla cerimonia di inaugurazione della Settimana della Tecnologia e Ricerca Scientifica presso l'Itis "Ettore Majorana" di Cassino. Il percorso formativo dei giovani non deve terminare con il conseguimento del titolo di studio, ma deve necessariamente proseguire nell'approccio al mondo del lavoro, e quindi nella possibilità di sperimentare sul campo le nozioni apprese.

È importante incrementare la rete tra gli istituti scolastici e le aziende che operano sul territorio regionale e nazionale, nel caso specifico nell'ambito tecnologico e della ricerca scientifica, per favorire un inter scambio che giovi ai ragazzi nella professione futura ed alle stesse aziende. Domani illustrerò, in un incontro con gli studenti e il personale docente dello stesso istituto, le linee strategiche sull'innovazione, elaborate dalla Regione Lazio, in qualità di componente della Commissione Sviluppo economico e attività produttive, industria della Regione Lazio».