Detassare tutti i passi carrabili del comune di Pontecorvo. È la richiesta formulata dai consiglieri di minoranza Paolo Renzi, Annarita Sardelli e Angela Tribini. Un punto inserito in una precisa istanza con cui gli esponenti dell'opposizione hanno chiesto la convocazione di un consiglio comunale. «La tassa sui passi carrabili -spiegano i tre consiglieri comunali- è una tassa ingiusta e iniqua poiché colpisce il cittadino nella necessità di accedere alla propria abitazione oppure alla propria attività commerciale. È una delle tantissime tasse che avvelenano la vita dei cittadini specie di quelli più deboli e che maggiormente risentono dello stato di recessione economica in cui il nostro territorio versa».

E infatti negli ultimi mesi sono state moltissime le critiche di cittadini e associazioni di categoria al ricevimento delle richieste, da parte della Tre Esse Italia, di pagamento di questo tributo comunale.
In particolar modo la situazione che ha generato maggiore malcontento è stata quella registrata a Sant'Oliva dove alcuni cittadini si son visti recapitare bollette con conteggi sbagliati o, addirittura, richieste di pagamento per zone non di competenza comunale. Ma il malcontento è stato generale e ha riguardato l'intero territorio cittadini. Moltissimi coloro che hanno chiesto a più riprese all'amministrazione di intervenire con delle modifiche di regolamento che portassero ad abolire questa tassa.

Proprio per questo motivo i consiglieri Angela Tribini, Annarita Sardelli e Paolo Renzi hanno chiesto la convocazione del consiglio comunale in cui affrontare l'argomento. E nella proposta di deliberazione sottoscritta dai tre esponenti dell'opposizione si propone «l'esenzione della tassa di tutti i passi carrabili su tutto il territorio comunale, sia a raso che realizzati con ritaglio del marciapiede ad eccezione di quelli per i quali venga richiesta da parte degli interessati l'apposito segnale per l'inibizione della sosta».