Importante passo prima annunciato e poi compiuto nei giorni scorsi a favore dei cittadini in difficoltà. A fronte della preoccupante crescita in tutta la regione del fenomeno della dipendenza patologica dal gioco d'azzardo, le amministrazioni comunali di Arpino e Santopadre si associano per contrastare i fenomeni dell'usura e della ludopatia. Lo fanno con l'apertura di uno sportello antiusura.

Alla cerimonia d'inaugurazione del nuovo servizio erano presenti per Arpino il sindaco Renato Rea e l'assessore alle politiche sociali Valentina Polsinelli, per Santopadre il sindaco Giampiero Forte, la comandante della polizia locale e responsabile amministrativa del progetto Anna Maria Gargaro, oltre alla psicologa Maura Casinelli che gestirà lo sportello, il coordinatore del progetto Beniamino Zompa, esperto e consulente legale dell'associazione "Co.Fi.Le. onlus" di Frosinone. Tutti convinti della necessità di intervenire in anticipo nella prevenzione della dipendenza dal gioco d'azzardo e del rischio di usura in una zona economicamente provata.

«Nell'ultimo decennio la piaga più preoccupante, oltre all'usura, è quella della ludopatia - sottolineano all'unisono il sindaco Rea e l'assessore Polsinelli - Per contrastare tali fenomeni di devianza abbiamo avviato questa iniziativa, realizzata in collaborazione con il Comune di Santopadre, tra le cui attività sarà rilevante la prevenzione attraverso interventi volti a informare e soprattutto formare i giovani delle scuole dei Comuni interessati». Le iniziative di formazione ed educazione alla legalità verranno gestite dall'associazione "Co.Fi.Le. onlus" di Frosinone