Da oltre trent'anni erano abituati a vederlo salire le scale del Comune. Trent'anni passati negli uffici a lavorare con la sua enorme discrezione. "Un uomo buono, disponibile con tutti" come lo hanno definito il sindaco D'Alessandro e l'assessore Papa arrivati in quell'appartamento di zona San Giovanni in preda allo sconcerto. Giuliano Di Placido, 62 anni, se n'era andato. Per sempre. Non sarebbe più salito in Comune. E non per la meritata pensione che avrebbe raggiunto il prossimo luglio ma per un malore che lo ha stroncato. Sconvolti in questo momento i dipendente del "suo" Comune dove la notizia della morte improvvisa li ha raggiunti. Ognuno a suo modo lo ricorda. E forte è il dolore per quel posto lasciato improvvisamente vuoto nel settore personale. 

"Un uomo buono. Una persona disponibile. Sempre presente nel settore personale. Davvero affidabile. Sono sconvolto". Le prime parole del sindaco di Cassino Carlo Maria D'Alessandro appena uscito dall'appartamento dove viveva da solo Giuliano Di Placido, 62 anni, trovato morto nella sua camera da letto intorno alle 9.30 di questa mattina (toccherà ora al medico legale che dovrà eseguire i primi esami sul cadavere l'ora del decesso). Allertati i soccorsi da un parente che da qualche giorno non aveva notizie dell'uomo, i vigili del fuoco sono immediatamente arrivati sul posto e hanno dovuto utilizzare l'autoscala per salire al terzo piano della palazzina in via Visocchi, zona San Giovanni a Cassino, sfondare la finestra ed entrare. Inutile l'intervento dei soccorsi. L'uomo, che viveva da solo e lascia fratelli e nipoti, era già deceduto. Stando ai primi accertamenti si tratterebbe di una morte naturale, anche se resta da stabilire la causa esatta del decesso, se un malore, un arresto cardiaco o altro. Sul posto anche l'assessore Beniamino Papa che ha parenti in zona. "Quando qualcuno aveva bisogno era il primo a bussare. Non bisognava dirgli nulla. Arrivava subito e dava una mano immediatamente. Davvero una persona eccezionale". I carabinieri sono ancora sul posto per i rilievi mentre a decine si sono radunati sotto alla palazzina. Tanti lo conoscevano. Volti rigati e tristezza infinita in cuore per quest'uomo buono che se n'è andato troppo presto.

di: Katia Valente

È un dipendente comunale della città di Cassino sessantenne l'uomo trovato poco fa morto in casa. L'allarme è stato dato da un parente che non aveva più sue notizie da alcuni giorni. Sul posto si sono immediatamente prortati vigili del fuoco, carabinieri e sanitari del 118. I 'caschi rossi' hanno dovuto utilizzare una scala per arrivare al terzo piano della palazzina popolare nella zona San Giovanni. Una volta sul balcone dell'abitazione, hanno sfondato una finestra e sono entrati nell'appartamento. Qui, fatti pochi metri, hanno trovato l'uomo riverso a terra nella sua camera da letto. Inutili i soccorsi e l'arrivo delle ambulanze. Per il lavoratore (pare) del settore personale del municipio cassinate non c'era più nulla da fare. Sul posto i militari della compagnia di Cassino. I questo momento è giunto anche il sindaco Carlo Maria D'Alessandro sconvolto per l'accaduto.

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di: Katia Valente

Non risponde più. Un parente da l'allarme. Arrivano vigili del fuoco, ambulanze e carabinieri e avviene la peggiore delle scoperte. Lo trovano morto, proprio in questo momento a Cassino in zona San Giovanni. Pare che fosse un dipendente comunale. Queste le poche informazioni trapelate sull'ennesimo episodio luttoso, di cronaca nera, che porta ulteriore angoscia in città. Sul posto si sta recando il sindaco D'Alessandro, cosa che rafforzerebbe proprio l'ipotesi che si tratti di un impiegato dell'ente. 

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di: La Redazione