Strade da incubo a Colli. Via Campolarino, una mulattiera senza pubblica illuminazione e servizi per le famiglie che ci abitano. I cittadini avevano presentato una petizione al Comune rimasta però nei cassetti dell'ente. La battaglia va avanti dal 2015. Oltre cinquanta le famiglie che aderirono all'iniziativa popolare per cercare di sensibilizzare l'amministrazione, invitandola a programmare interventi. La viabilità è intanto peggiorata. Solo alcuni tratti sono stati sistemati: qualche lampione, un po' di asfalto ma la maggior parte dei residenti continua a lamentare i disagi di sempre.

Il tratto di strada è quello tra via Colle di Josa e via Campolarino in direzione della chiesa di Canneto. Il manto stradale è dissestato, tranne qualche buca più pericolosa che sempre su segnalazione degli abitanti viene di tanto in tanto richiusa.
Non mancano gli avvallamenti che la rendono pericolosa essendo già una strada particolarmente stretta dove si transita a doppia corsia. È totalmente priva di pubblica illuminazione, con gravi disagi per le famiglie che non si sentono al sicuro.
L'ultimo furto la scorsa settimana. Sulla base di tali segnalazioni, i cittadini hanno chiesto più volte agli organi competenti un sopralluogo prima di avviare la sistemazione dell'intero tratto stradale. Alla petizione di tre anni fa è quindi seguito un esposto nel quale si sottolinea la totale inerzia da parte dell'amministrazione comunale.

«Nonostante le diverse segnalazioni – tornano a ribadire i cittadini nessuno è intervenuto. Il tratto via Colle di Josa-Campolarino continua ad essere pericoloso, con avvallamenti del manto stradale, buche anche profonde e mancanza di canali di scolo che creano problemi quando piove. Inoltre, mancano marciapiedi e servizi ormai fondamentali come fogna e metano: a quando i lavori?».