L'eventuale chiusura dell'albergo Palazzo della Fonte, che tutti scongiurano, sta tenendo con il fiato sospeso anche una quindicina di lavoratrici di Trevi nel Lazio che prestano servizio nel lussuosissimo albergo. Il primo colpo i tanti "stagionali" di Trevi l'hanno avuto, però, con la chiusura dell'albergo Cristallo agli Altipiani di Arcinazzo che occupava trebani e pigliesi. Portentosa struttura, fiore all'occhiello della recettività e della ristorazione ciociara, che ospitava, fino a una decina di anni fa, anche gli oceanici gruppi neo-catecuminali che poi hanno scelto altri lidi.

Agli Altipiani ha chiuso anche l'albergo "il Caminetto". A Filettino, poi, molti alberghi sono stati chiusi mentre uno aperto qualche anno fa, il "Vittoria", è stato subito chiuso. Così, a conti fatti, oltre alla perdita di lavoro oggi nel nord Ciociaria, escludendo Fiuggi, c'è difficoltà ad ospitare turisti. La crisi alberghiera degli Altipiani e Fiuggi, forse, parte più a monte e nessuno se ne era accorto o faceva finta di niente in tempi di vacche grasse con tutti a fare cassa. Oggi, invece, tutti in prima linea per evitare la chiusura del Palazzo della Fonte che rappresenterebbe un colpo mortale per Fiuggi. Degli Altipiani e di Filettino nemmeno a parlarne.