Aveva rapinato un bar in contrada La Fiura, ad Alatri, portandosi via la cassa con 400 euro. È l'accusa per la quale è finito agli arresti domiciliari il frusinate Raimondo Vona, 45 anni. A incastrarlo le indagini condotte dalla compagnia carabinieri di Alatri che sono riuscite a ricostruire quanto accaduto lo scorso 4 gennaio.

Un'indagine lampo partita dopo la denuncia dei titolari dell'esercizio commerciale. I militari del Nucleo operativo e radiomobile del luogotenente Giovanni Pizzotti, coordinati dal tenente Vittorio De Lisa, ieri mattina, si sono presentati in casa di Vona e gli hanno notificato l'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Frosinone Antonello Bracaglia Morante. L'uomo sarà interrogato domani alla presenza del suo difensore, l'avvocato Giampiero Vellucci. Attualmente, si trova ristretto in casa con il braccialetto elettronico.

I fatti

Erano le 22 del 4 gennaio quando l'arrestato, con un cappuccio calato sulla testa per sfuggire alle telecamere, era entrato nel bar "La Fiura", nell'omonima località, e aveva puntato la cassiera. Stando a quanto ricostruito dai carabinieri, una volta arraffato il registratore di cassa, con l'incasso della giornata, era riuscito a dileguarsi a bordo di un'autovettura presa a noleggio.

La donna aveva provato a inseguirlo, ma era stata malmenata tanto da dover ricorrere alle cure dell'ospedale. Non distante, poi, i carabinieri avevano recuperato il registratore di cassa, privo ovviamente del cassetto con i 400 euro. Appena ricevuto l'allarme, i militari dell'Arma si sono messi sulle tracce del rapinatore.

Partiti da quanto accaduto all'interno dell'esercizio comunale, visionate le immagini della videosorveglianza e identificata l'auto del fuggitivo, una C3, i carabinieri di Alatri avevano puntato l'attenzione su un uomo di Frosinone. Gli elementi raccolti hanno permesso ai militari di avanzare la richiesta di un provvedimento restrittivo che la Procura del capoluogo ha sollecitato. Così Vona è finito ai domiciliari. Domani, nell'interrogatorio, assistito dall'avvocato Giampiero Vellucci, avrà modo di fornire la propria versione dei fatti al giudice.