Una storia che ha fatto riflettere ma che ha aperto anche a una profonda riflessione su se stessi e sulla propria vita. Domenica sera nella chiesa della Santissima Annunziata di Pontecorvo erano tanti coloro che hanno accolto suor Anna Nobili. Una donna con un passato da ballerina, ragazza immagine, nei principali locali di Milano. Un passato che, però, non rappresenta il suo presente.

Nel suo cammino di vita, però, ha incontrato Dio. E da quel momento si è trasformata da danzatrice professionista a "danzatrice di Dio" aprendo anche una scuola di danza cristiana. Un incontro, quello con il Signore, che è avvenuto nel momento più buio della sua esistenza quando con estrema facilità cambiava ragazzo e, come lei stessa ha sottolineato, aveva perso il rispetto per il proprio corpo.

A farle incontrare Dio è stata la sua mamma che aveva scoperto la fede e che ogni sera, mentre la figlia si truccava e pettinava dinanzi allo specchio, le raccontava la parola di Dio. Ed è stato proprio così che Anna Nobili, ballerina e ragazza immagine, si è trasformata nel tempo in suor Anna. Il suo è stato un racconto forte, a tratti molto duro, che ha aperto i cuori e le menti di tutti coloro che erano presenti.

«Sentivo che i fedeli avrebbero risposto a questo evento – ha affermato Mauro Ciccone organizzatore dell'incontro – Il signore donandoci suor Anna ha voluto bussare ai nostri cuori e noi abbiamo percepito quell'amore perché tutti eravamo commossi e disorientati da tanta gioia nel cuore». Un ringraziamento che Ciccone estende a tutti coloro che hanno supportato questo progetto e in modo particolare a don Eric "sempre pronto ed efficiente a sostenere le nostre idee e attività".