Il consigliere comunale Carmine Di Mambro scrive al presidente della Regione, Nicola Zingaretti. L'oggetto della missiva è riuscire a ottenere un Day Hospital oncologico per i pazienti del Cassinate. «Chi scrive svolge, con impegno e dedizione, il ruolo di consigliere comunale di Cassino e, per vicissitudini personali, da tempo si vede costretto a combattere una battaglia contro il cancro.

Ho quindi potuto, purtroppo, constatare personalmente quale sia il travaglio fisico e psicologico che quotidianamente si trova ad affrontare chi è costretto a lottare contro questo mostro ma non vuole arrendersi e soprattutto lotta disperatamente per dare una speranza ad altri.

Il Registro Tumori è solo una delle tante azioni di un'amministrazione responsabile, in questo caso regionale, che abbia veramente a cuore le sorti dei cittadini può adottare; ma se è determinante puntare sulla prevenzione è altrettanto fondamentale guardare a chi lotta quotidianamente con la malattia. La realtà territoriale è purtroppo desolante.

Le scrivo non da rappresentante delle istituzioni, ma da malato oncologico e, come si dice sempre in quei reparti, "Un cancro è come un diamante, è per sempre". Se è già difficile accettare la realtà del male, è addirittura alienante la difficoltà che i cittadini del Cassinate incontrano per garantirsi le cure mediche necessarie. E parliamo di un territorio con circa 140.000 utenti, dove le neoplasie sono purtroppo molto diffuse e presenti in ogni famiglia.

L'assenza di un reparto di Day Hospital oncologico locale li espone a notevoli criticità, un'autentica via crucis che li sottopone a disagi non solo economici ma soprattutto fisici e che li mina psicologicamente. Alla luce dei circa 100 milioni di euro stanziati per il nuovo ospedale di Sora, sarebbe il caso di valutare una ristrutturazione sismica e non solo della struttura esistente, potenziando i reparti non utilizzabili al 100% anche dal punto di vista del personale. Con ciò che si risparmia si potrebbe rivalutare al meglio l'ospedale di Anagni, ultimare l'ospedale di Frosinone per renderlo da Dea di II livello e programmare un reparto di DH oncologico a Cassino solo ed esclusivamente di somministrazione chemioterapico e radioterapico».

E dalla Regione Lazio è arrivata un'apertura, il Day Hospital oncologico è un progetto da valutare per potenziare l'offerta sanitaria del territorio. Una speranza in più per i malati e i familiari.