La Regione Lazio ha aperto la raccolta di domande per la misura di sostegno Investimenti dell'Ocm vino per la campagna 2018-2019. L'Ocm (Organizzazione Comune del Mercato) vino è la regolamentazione unica dell'Unione Europea che disciplina il settore vitivinicolo, sia per quanto riguarda le norme di produzione che i contributi a fondo perduto assegnati alle aziende del settore. Lo comunica in una nota l'assessorato agricoltura, promozione della filiera e della cultura del cibo, ambiente e risorse naturali della Regione Lazio guidato da Enrica Onorati.

Il sostegno è previsto - spiega la nota - per «investimenti in impianti di trattamento e in infrastrutture vitivinicole, strutture e strumenti di commercializzazione del vino diretti a migliorare il rendimento globale dell'impresa; produzione e commercializzazione dei prodotti». E ancora, prosegue l'assessorato, il progetto è destinato alla «elaborazione, affinamento e/o confezionamento del vino ai fini di commercializzazione e produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori qualora la domanda sia rivolta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione. Non sono ammessi al contributo investimenti che già beneficiano di altri contributi pubblici, a qualunque titolo erogati».

Sono previsti punteggi di priorità per richiedenti con produzioni vitivinicole di qualità e/o produzione biologica riconosciuta ai sensi dei regolamenti comunitari; di giovani imprenditori, con età inferiore a 40 anni; di interventi localizzati nelle aree del Lazio colpite dal sisma del 2016 e 2017».

«La misura del sostegno concedibile è, per le imprese classificate come piccole e medie, pari al 40% del costo totale dell'investimento - conclude la nota dell'assessorato regionale all'Agricoltura - ammesso a finanziamento e della spesa ammissibile effettivamente sostenuta, la quota di contribuzione scende al 20 e al 19% rispettivamente nel caso imprese classificate come intermedie e grandi».