Mirna Angione nel team dei fioristi di Sanremo. I suoi bouquet hanno conquistato la giuria di Villa Ormond. Un premio meritato il suo che da anni confeziona sogni floreali. Era partita venerdì scorso con altri concorrenti da Roma per raggiungere la città dei fiori e del Festival della canzone italiana. Nella valigia un misto di emozioni contrastanti, la voglia di vincere ma anche la consapevolezza di doversi confrontare con i migliori fioristi d'Italia.
«Partecipare per me è stato già un grande traguardo -ha raccontato Mirna- lo sognavo da tempo. Salire sul podio mi ha completamente spiazzato. Ad aiutarmi la giusta adrenalina e tanta concentrazione. Nonostante la competizione, si avvertiva una bella atmosfera. Non è mancata l'armonia di gruppo, il valore aggiunto di questa esperienza: il confronto, lo spunto, la possibilità di crescere imparando magari dall'altro. Tutto perfetto, un sogno che si realizzava».

Una competizione importante, una bella vetrina per tanti giovani fioristi che come Mirna sognano di diventare flower designer. Alle 9.30 di sabato mattina, tutti i partecipanti erano pronti ai loro posti.
La prima prova quella del "bouquet formale", tema la Belle Époque, la seconda "bouquet a braccio". A fine gara, la giuria tecnica ha proclamato i tre vincitori che di diritto sono entrati a far parte dello staff dei fioristi che andranno ad impreziosire con il loro talento e i fiori della città di Sanremo il Red Carpet, la sala stampa e i bouquet per le serate del Festival.

«Dedico questa vittoria a tutta la mia famiglia che mi ha permesso di credere in questo sogno e di andare avanti con umiltà, a testa alta. Ma la dedico anche a tutti coloro che dietro le quinte ci sono e mi auguro cisaranno sempre (chi presente fisicamente e chi con il cuore). Proprio loro mi hanno incoraggiato fino a convincermi a partecipare al seminario preselettivo e poi al concorso».
Progetti per il futuro? «Diventare ancora più brava ed essere sempre all'altezza dei miei clienti, dando il massimo perché è anche grazie a tutti loro se la mia passione e la mia crescita professionale continuano ad arricchirsi».