«In vista della riapertura delle scuole, per la pausa delle vacanze di Natale, la Provincia di Frosinone ha preventivamente richiesto alla società che gestisce il servizio di verificare lo stato degli impianti, di aumentare le ore di accensione e di metterli in funzione già durante il fine settimana dell'Epifania. Tutto ciò al fine di evitare inconvenienti, considerando anche le previsioni meteo che indicavano temperature in netto calo. Di tale richiesta sono stati messi a conoscenza anche gli istituti. Nonostante la Provincia abbia agito nei tempi e nei modi corretti, purtroppo si sono registrate delle problematiche. Subito sono state attivate le procedure del caso nei riguardi della società di gestione: i tecnici si sono recati nei diversi plessi per verificare il malfunzionamento degli impianti e ripristinare la condizioni ottimali. La situazione al momento è monitorata costantemente e si confida di risolvere nel più breve tempo, così da permettere il normale svolgimento delle lezioni».

Così dalla Provincia dopo le manifestazioni degli studenti che, al rientro dalle festività natalizie e di inizio anno nuovo, hanno fatto sentire la loro voce per la problematica delle aule fredde. «Questa settimana è stata per gli studenti un'importante dimostrazione di quanto con l'organizzazione si possano raggiungere obiettivi -hanno fatto sapere dalla Rete degli studenti medi tramite il coordinatore Giacomo Felici- le mobilitazioni hanno tenuto impegnati il liceo scientifico di Frosinone, il Classico di Cassino, l'Artistico di Sora e il liceo scientifico e linguistico di Ceccano. Siamo un sindacato studentesco e siamo vicini agli studenti che si mobilitano per migliorare la loro condizione».
Con la Provincia il dialogo è attivo. Come dimostra «un tavolo di lavoro permanente con la Provincia per le questioni di edilizia scolastica».