Continua a far discutere il provvedimento relativo all'ecotassa. A mostrare pollice verso è anche l'associazione quadri e capi di Fca, che argomentano: «Il provvedimento, anche se corretto nella sua stesura finale, penalizza alcuni modelli realizzati sul nostro territorio. Il rischio è che si potrà avere un effetto negativo sui volumi e, di conseguenza, sui lavoratori che saranno soggetti a un maggior utilizzo degli ammortizzatori sociali oltre al rischio di mettere in discussione il piano e i futuri investimenti». Intanto la Regione ha dato l'ok all'odg di Ciacciarelli che impegna il presidente Zingaretti a dialogare con il Governo. Argomenta il consigliere regionale di FI: «È stato approvato con riformulazione il mio ordine del giorno circa il monitoraggio sull'attuazione del Piano Industriale Fca anche al fine di verificare gli effetti su di esso legati all'introduzione dell'ecotassa. Lo scorso novembre l'amministratore delegato di Fca Mike Manley ed il responsabile delle attività europee Pietro Gorlier, avevano annunciato cinque miliardi di investimenti nel periodo 2019-2021, con tredici nuovi modelli o restyling negli impianti italiani, con la 500 elettrica prodotta a Mirafiori, e l'obiettivo della piena occupazione raggiunto al termine del piano. Nella programmazione 2019–2021 il management Fca ha, altresì, previsto per il sito di Piedimonte San Germano la produzione di un nuovo Suv medio con marchio Maserati.
La riformulazione dell'ecotassa pone a serio rischio gli investimenti Fca per il sito di Piedimonte San Germano, considerata la possibilità di una drastica riduzione delle vendite dei modelli comunemente denominati Suv. La Fca di Piedimonte San Germano è un importante patrimonio per la provincia di Frosinone e per l'intero Lazio, per cui un eventuale disimpegno di Fca nel Lazio Meridionale costituisce un gravissimo problema legato all'occupazione ed allo sviluppo, in un territorio già mortificato da una profonda crisi occupazionale».

Rinnovo del Contratto
A Torino, intanto, è ripresa anche la trattativa sul contratto. Il segretario della Fim-Cisl Uliano dice: «Con queste due giornate di trattativa iniziamo a raccogliere le prime risposte positive, in particolare sull'orario di lavoro, smart working, ferie solidali e previdenza integrativa. Nello specifico su alcuni temi legati alla conciliazione dei tempi di vita e lavoro ci sono aspetti positivi, come ad esempio l'incremento dei permessi con recupero, l'uso frazionato ad ora dei permessi retribuiti, la possibilità di incremento della flessibilità in ingresso. In Fca ci sarà la possibilità di utilizzare in futuro lo smart working e le ferie solidali. Dopo l'accordo fatto a dicembre sulla possibilità di destinare parte del sistema premiante a welfare, l'azienda si è già detta d'accordo ad aumentare il contributo a vantaggio dei lavoratori sulla previdenza integrativa. Auspichiamo che anche sugli altri temi su cui l'azienda si è riservata di presentare dei testi e proposte più dettagliate (Formazione e Diritto allo Studio, Inquadramento professionale, sanità integrativa) ci siano disponibilità positive. Naturalmente su altri aspetti abbiamo riscontrato delle distanze che ci auguriamo di superare nei prossimi incontri del 24 e 25 gennaio, dove dovremmo discutere anche dei temi legati al salario».