Se nella bolletta elettrica per errore hai pagato anche il canone Rai per l'anno, puoi chiedere il rimborso. La Legge di bilancio 2019 (L. 145/2018) ha prorogato per il 2019 e per gli anni a seguire sia l'importo del canone pari a 90 euro sia l'esonero per gli over 75 con reddito fino a 8.000 euro.

Com'è noto, infatti, il pagamento del canone avviene nella bolletta elettrica, riducendo così i casi di evasione, ricorda fiscoetasse.com. Può capitare che in alcuni casi sia stato pagato nella bolletta elettrica anche nel caso in cui questo non fosse dovuto, ad esempio perché in possesso dei requisiti per l'esenzione. In tali ipotesi è necessario presentare apposito modello all'Agenzia delle Entrate.

L'istanza può essere presentata in via telematica dal titolare dell'utenza elettrica, dai suoi eredi o dagli intermediari abilitati, mediante la specifica applicazione web disponibile sul sito di Agenzia delle Entrate. Inoltre, l'istanza di rimborso può essere presentata, insieme a un documento di riconoscimento, con raccomandata al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale 1 di Torino, Ufficio di Torino 1, S.A.T. - Sportello abbonamenti TV - Casella Postale 22 - 10121 Torino.

I rimborsi sono effettuati dalle imprese elettriche mediante accredito sulla prima fattura utile, oppure con altre modalità, sempre che le stesse assicurino l'effettiva erogazione entro 45 giorni dalla ricezione, da parte delle stesse imprese elettriche, delle informazioni utili all'effettuazione del rimborso.