Ancora raid di furti. Stavolta a subirlo due abitazioni, una in località Rosanisco ma nel comune di Gallinaro e l'altra in contrada Settignano, territorio di Atina già assurta a cronache del genere in altre tristi occasioni. In località Rosanisco la casa presa di mira è una villetta bifamiliare su due piani: i ladri si sono introdotti in casa in pieno giorno («tra le 8 e le 11.30» riferisce il proprietario, il giovane C. P.) e incuranti che al piano terra c'era la madre («credeva che i passi fossero miei o di mia moglie» racconta il figlio) hanno portato a termine il loro atto criminoso. Trafugati oggetti, oro, preziosi e danaro contante: due portatili, due cellulari, un girocollo d'oro e due paia di orecchini più una consistente somma di danaro.

Una settimana fa, nella stessa zona, c'è stato un altro furto in abitazione. Gli abitanti della contrada sono in allerta: «L'altra notte erano le 2 quando abbiamo notato un'auto sospetta che girava nei paraggi, ci siamo insospettiti e abbiamo chiamato i carabinieri», raccontano i residenti della zona. «Non ci sentiamo tranquilli», dicono in coro e ricordano come la loro contrada, anche quella di Settignano, è nel mirino dei malviventi: infatti nelle stesse ore in cui i carabinieri raccoglievano la denuncia del furto di Rosanisco, venivano informati di un altro colpo a Settignano dove, a fine novembre scorso si ricorda l'episodio più drammatico. Due malviventi entrarono in una casa di campagna in località Casino Iacobelli: all'interno c'erano un pensionato ultraottantenne e sua moglie. Prima minacciarono l'uomo con un coltellaccio quindi aggredirono la moglie legandola a una sedia: alla fine arraffarono denaro e tre orologi.