La stazione ferroviaria di Ferentino mèta di svariate centinaia di viaggiatori e anche di delinquenti. Negli ultimi giorni si sono registrati alcuni tentativi di furto adanno delle auto in sosta, inoltre è spuntata qualche scritta di vernice sugli arredi esterni. E dopo che i ladri-vandali hanno scassinato (già in due o tre circostanze) le gettoniere all'ingresso dei servizi igienici, i bagni sono stati chiusi molto probabilmente dall'ente gestore. Non è sufficiente la videosorveglianza, c'è necessità della presenza dell'uomo per tenere a bada lo scalo ferroviario da pochi mesi adeguatamente rinnovato e trasformato. In fondo quella stazione oggigiorno è supergettonata.

Ne usufruiscono centinaia di utenti aumentati a dismisura, dal momento in cui è stata aperta la superstrada Ferentino-Sora.
Sta di fatto chei parcheggisono diventati insufficienti, ma in merito a ciò il sindaco Antonio Pompeo ha annunciato che il Comune interverrà presto per l'ampliamento delle aree di sosta intorno allo scalo. Della stazione Ferentino-Supino si servono ogni giorno cittadini di Ferentino maggiormente, ma anche di Supino, in parte di Morolo, Fumone, Tecchiena, Patrica e di molti centri del sorano, Isola Liri, Veroli, Boville, vale a dire di tutti quei paesi che hanno facile accesso alla superstrada Ferentino-Sora, la cui porta è accanto al casello autostradale di Ferentino, a poche centinaia di metri dalla locale stazione.

Sarebbe un vero peccato la rovina della nuova infrastruttura ferroviaria che oggi fa il suo bell'effetto, più bella a vedersi e più funzionale. Per cui bisogna pensare alla sicurezza delle strutture e delle persone, considerando che i malviventi sono sempre in agguato. Ci auguriamo che la stazione cittadina venga presto dotata di un custode, sorvegliante o casellante (come una volta, anzi erano in due). Chiamateli come volete, l'importante è che ci siano.