Riflettori accesi sull'inquinamento del Fiume Sacco. E la preoccupazione di associazioni e cittadini è stata rimarcata anche nella trasmissione di Rai Uno de "La vita in diretta". In collegamento ieri dal ponte della Tomacella, a Patrica. Mandate in onda le immagini della schiuma nel Sacco, che ha interessato diversi comuni tra cui Ceccano e Ferentino. In diretta c'erano, tra i tanti, Alberto Valleriani, presidente dell'asso ciazione Retuvasa, e Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio.

Valleriani ha sottolineato «la mancanza di controlli nel tempo, lo sversamento indiscriminato di sostanze tossiche derivanti dagli scarti di produzione proprio nel sito di interesse nazionale». È stato ricordato quanto accaduto nel 2005 quando vennero trovate mucche morte «avvelenate. Dalle analisi emerse sostanza beta-esaclorocicloesano». Si è arrivati, poi, a parlare dell'ultimo evento: la schiuma nel fiume a novembre scorso.

E la preoccupazione dei cittadini è stata ribadita attraverso testimonianze in diretta di chi ha perso familiari e amici malati di tumore. «Qui l'aria, la terra e l'acqua sono inquinate. Abbiamo paura sottolinea una donna Non abbiamo nessuna intenzione di fermarci. Ciò che più ci spaventa è quello che non si vede. Vogliamo che i nostri figli vengano salvaguardati».

Roberto Scacchi, presidente Legambiente Lazio ha ribadito «purtroppo questo sito è uno dei più inquinati d'Italia, l'acqua di questo fiume è tra le più inquinate d'Italia, l'aria è tra le peggiori. Sono passati due anni dalla perimetrazione e non è avvenuto nulla. Vogliamo risposte in principio dalle istituzioni e dal Ministero Alberto Valleriani, presidente dell'associazione Retuvasa che deve attivare la bonifica».