Le telecamere di videosorveglianza contro i "furbetti" che abbandonano rifiuti ora diventano di proprietà comunale. L'amministrazione ha deciso di procedere al riscatto degli impianti di telecontrollo collocati nei pressi di diverse zone di conferimento rifiuti. Una necessità, quella delle telecamere, dovuta ai continui abbandoni di rifiuti, pericolosi e non pericolosi, su tutto il territorio cittadino.

Per questa ragione l'esecutivo decise di installare nelle zone maggiormente colpite dal fenomeno dell'abbandono di immondizia degli occhi elettronici che potevano fungere da deterrente. Le telecamere arrivarono in via Ravano, via Spirito Santo, via Aldo Moro, via Passionisti, località San Rocco e via Vetrine. Ora si è deciso di procedere con il riscatto di questi impianti che diventeranno di proprietà comunale con, come si legge nell'appo sita determina dirigenziale, "verifica di controllo, pulizia e sostituzione delle batterie".

L'obiettivo è sempre quello di incastrare i furbetti che ogni giorno abbandonano rifiuti nella città fluviale. Conferimenti illeciti di immondizia che generano anche la nascita di numerose discariche abusive su tutto il territorio. Una situazione che continua a suscitare molte critiche da parte dei cittadini e delle associazioni ambientaliste.