A un mese esatto dalla rapina alla cartolibreria a Pitocco, il responsabile è stato arrestato. Si tratta del cinquantaduenne Gino De Santis che la sera del 9 dicembre, era una domenica, prima della chiusura dell'attività, approfittando dell'oscurità e con il volto coperto da un passamontagna e il coltello in mano, fece irruzione nella cartolibreria di Pitocco, nel comune di Vico nel Lazio. Una rapina a mano armata che si consumò nell'arco di pochi secondi, con la titolare rimasta impietrita. Il bottino era stato di circa duecento euro. Il fatto fece molto scalpore visto che la zona di Vico è notoriamente tranquilla sotto questo punto di vista. Ora la vicenda si è conclusa.

L'indagine
Dopo che la donna diede l'allarme e cercò anche di inseguire l'uomo che fuggì a piedi sulle strade della zona, i carabinieri della locale stazione diretta dal comandante Renzullo con i colleghi della Compagnia di Alatri avviarono subito le ricerche che inizialmente non portarono a risultato concreti. Sembrava quindi che il responsabile l'avesse fatta franca.
Ma nelle scorse ore è scattato l'arresto. Infatti nel pomeriggio di lunedì, dopo una non facile attività di indagine, i militari hanno, con l'applicazione della misura degli arresti domiciliari emessa dal gip del Tribunale di Frosinone, tratto in arresto Gino De Santis con l'accusa di rapina aggravata.

Il giudice ha così condiviso le risultanze investigative emettendo il provvedimento cautelare personale nei confronti dell'uomo, ritenendolo responsabile della rapina perpetrata il 9 dicembre scorso nella cartolibreria di Vico nel Lazio nella zona di Pitocco. Dopo l'arresto l'uomo è stato condotto nella propria abitazione agli arresti domiciliari.