La cena finì male a causa di un limoncello che i commensali pretendevano dal titolare dell'attività dopo il lauto banchetto che avevano prenotato. E consumato. Questo il motivo che ha fatto scoppiare il putiferio in un locale di Villa Santa Lucia dove, poco dopo l'una, nella notte del 21 luglio 2017 se le sono date di santa ragione dopo aver mangiato e bevuto a sazietà. Tazzine e stoviglie lanciate dai commensali contro il proprietario del ristorante, porte divelte e tanta paura per una cena finita... con l'amaro in bocca.

Il 22 sarà in aula proprio il titolare del ristorante che riportò diverse lesioni sia al volto che al corpo, ma che non presentò denuncia per l'accaduto neanche nei giorni seguenti. Il processo che si è aperto il 28 novembre vede come imputati Guglielmo e Angelo Morelli, difesi dagli avvocati Francesco Palumbo e Giovanni Sibilio.