Ancora un tentativo di furto in pieno centro a Ceprano. Ladri messi in fuga dai padroni di casa rientrati, intorno alle 20, nella loro abitazione di via Carbonaro. L'episodio si è verificato domenica scorsa, a distanza di 48 ore dall'ultimo grande furto alla Iannucci e Proia. I malviventi si sono introdotti al piano terra della casa in pieno centro, passando dalla porta-finestra della cucina le cui inferriate poste a protezione non erano chiuse in quanto i proprietari, essendo usciti per un giro rapido, non avevano provveduto a proteggere gli infissi.

La banda però, che aveva già iniziato a staccare i quadri in cerca probabilmente della cassaforte, è stata disturbata dall'arrivo dei padroni di casa che sono entrati dal portone senza ovviamente incrociarsi con i malviventi che contemporaneamente sono fuggiti dalla finestra. È allarme sicurezza a Ceprano.

Ormai non trascorre giorno in cui i ladri non entrino in una casa, in un negozio, in un'agenzia o in un'azienda per rubare denaro, valori o materiale da rivendere. Urge potenziare le forze dell'ordine operative sul territorio, occorre garantire alla caserma dei carabinieri di Ceprano un numero maggiore di uomini per intensificare i servizi e vigilare massicciamente.
Questo pensano tanti cittadini e questo chiede l'ex vicesindaco Marco Colucci all'amministrazione affinchè si faccia portavoce di tale esigenza nelle sedi opportune.

Colucci, rivolgendosi al sindaco, vira anche su un'altra criticità molto sentita «Cosa intende fare Galli in merito all'applicazione del decreto sicurezza? Come intende procedere con la concessione della residenza ai tanti extracomunitari residenti a Ceprano che permette di accedere alle graduatorie di assegnazione di servizi sociali? Rispetterà il divieto di concessione come imposto dalla nuova normativa?».

Tutte questioni delicate con implicazioni a 360 gradi, tematiche difficili e attuali in tempi in cui la criminalità dilaga e il benessere delle famiglie diventa spesso un'utopia. I ladri, negli ultimi due mesi, si sono introdotti nelle abitazioni in cui non c'erano persone e puntualmente sono scappati all'arrivo dei padroni di casa, la gente ha perso la tranquillità e la certezza di essere tutelata.