Brucia rifiuti plastici in un terreno e finisce nei guai. Pensionato denunciato dai carabinieri. E insieme a lui, pure la figlia, proprietaria del terreno. Come accertato dai carabinieri della Stazione di Cervaro, Compagnia di Cassino, il pensionato di 73 anni - originario di Cervaro - è stato fermato sul terreno della figlia poco dopo aver appiccato il fuoco ad alcuni rifiuti plastici e speciali depositati su un'area di circa venti metri quadrati.

Il terreno, adibito a discarica (di circa 1.500 metri quadrati), è stato sottoposto a sequestro in attesa di bonifica. Denunciata anche la figlia del settantenne, una quarantaquattrenne di Cervaro, risultando (di fatto) proprietaria del sito. L'anziano deve rispondere di attività illecita di rifiuti con discarica e combustione illecita degli stessi.

Braccialetto elettronico
A Sant'Elia, invece, i carabinieri hanno dato esecuzione agli arresti domiciliari per L.L.M., con l'applicazione del braccialetto elettronico. Il giovane santeliano era stato arrestato undici volte, di cui 10 per evasione: nove solo nel mese di dicembre. Poi, poco prima di Natale, la revoca del beneficio della misura dei domiciliari e la detenzione in carcere. Ora il ventiseienne torna ai domiciliari ma con l'applicazione del dispositivo del braccialetto elettronico