Vita dura per le ladre in trasferta a Frosinone. Dopo l'arresto di una rom proveniente da un campo nomadi di Roma per un furto in via Battisti, nel centro storico, a fine anno, e di una donna di Ancona per aver rubato da alcune borse durante il veglione di Capodanno, la polizia stradale ha fermato altre due rom. Nella mattinata di mercoledì, la sala operativa della questura di Frosinone segnalava una Volkswagen Polo da controllare. A bordo due donne che erano state viste nel tentativo di scassinare la porta di un appartamento del capoluogo. Le stesse si erano date alla fuga grazie all'intervento di un uomo, abitante nell'appartamento adiacente a quello forzato e che aveva dato l'allarme.

Il cittadino aveva fornito tutte le informazioni necessarie al 113. Le pattuglie della polizia stradale della sottosezione di Frosinone si posizionavano in corrispondenza del casello autostradale. E lì notavano arrivare dalla Monti Lepini, l'autovettura segnalata. L'auto veniva subito fermata: alla guida del veicolo risultava esserci una quindicenne, mentre, seduta sul sedile anteriore destro, c'era una ragazza in stato di gravidanza, di 23 anni. All'interno della vettura venivano sequestrati degli attrezzi da scasso utilizzati per tentare di forzare la porta dell'abitazione.

La maggiorenne, dopo essere stata visitata dai sanitari presso l'ospedale di Frosinone, veniva arrestata ed accompagnata nel carcere di Rebibbia di Roma, mentre la minorenne veniva denunciata in stato di libertà ed affidata ad una casa famiglia della provincia di Latina. Entrambe nomadi, dichiaravano di provenire dal campo di via di Salone a Roma. Dovranno rispondere in concorso tra loro di tentato furto aggravato; alla minore contestata anche la guida senza patente. Per entrambe disposta la direttissima.