Un calendario di raccolta che era stato comunicato a tempo debito ma che, forse, non ha tenuto conto della produzione di rifiuti che le feste portano tra cenoni, regali sotto l'albero e immondizia di ogni tipo. Per la carta il turno previsto per S.
Stefano è saltato e la frazione è stata recuperata solo ieri mattina: nelle strade c'erano cataste di cartoni, carte colorate, scatoloni di giocattoli. Gli addetti della De Vizia hanno avuto un gran da fare.

Il vero problema è la frazione di indifferenziato la cui raccolta è saltata il 25, giorno di Natale e il primo gennaio, Capodanno. I rifiuti si sono accumulati riempiendo balconi e scantinati. C'è anche da dire che durante lefeste la divisione degli scarti non è stata proprio precisissima, per far prima alcune frazioni sono state un po' mischiate e lasciare i piatti di plastica sporchi di avanzi di pesce per una settimana in busta non è proprio il massimo degli aromi.

Così i cittadini dovranno aspettare ancora un po' fino a martedì prossimo quando gli uomini in verde della ditta che gestisce il servizio di raccolta porteranno via le decine di buste che si sono accumulate in questi giorni. «Se ci fosse un'isola ecologica attiva ha sottolineato un residente di via Pascoli forse tutti questi disagi perla gente e per gli operatori non ci sarebbero e la raccolta sarebbe fatta in maniera più corretta anche durante le feste».