A Castro dei Volsci le hanno dedicato un monumento. Ma la mamma ciociara non fa quasi più figli. E, a compensare la diminuzione delle nascite non bastano più le coppie straniere. Anche loro, pare, si sono adeguate. In Ciociaria si nasce sempre meno. Ma non solo. Il saldo di crescita naturale in provincia è negativo. Segno che ormai le morti superano le nascite. E in una popolazione che invecchia sempre di più il dato preoccupa.

Secondo l'ultima pubblicazione dell'Ispra sulla qualità dell'ambiente urbano, il tasso di crescita naturale a Frosinone città si attesta a meno 3,6. Latina segna un meno 0,3, Roma un meno 2,9, Guidonia Montecelio una crescita dello 0,6, Rieti un meno 5,7 e Viterbo un meno 5. Secondo dati Istat, al 1 gennaio 2018 il saldo naturale in provincia di Frosinone era di meno 2.067, al netto delle 3.643 nascite e delle 5.710 morti. Il capoluogo registra un calo di 164 unità tra 331 nascite e 495 decessi. Cassino è a meno 56 (287 nati e 343 morti). Alatri a meno 61 (207 nati e 268 morti). Sora a meno 107 (190 nati e 297 morti). Anagni a meno 29 (155 nati e 184 morti). Ceccano a meno 132 (177 nati e 309 morti). Ferentino a meno 76 (152 nati e 228 morti). Veroli a meno 61 (163 nati e 224 morti).

Per le nascite, il calo è ormai cronico. Nel 2015, sempre secondo dati Istat, il quoziente di natalità era sceso al 7,8 per mille, il minimo dei precedenti quattordici anni. Il massimo del periodo è stato raggiunto nel 2010 con un indice del 9 per mille. Rispetto al resto del Lazio, nel 2015, l'indice più basso era a Rieti con il 7,2 appena davanti a Viterbo a 7,3. Al contrario Latina si attestava all'8,5 e Roma all'8,3. La media del Lazio è 8, ma nel 2008 era superiore di oltre due punti e mezzo, al 10,6.

Con meno figli e più decessi (l'indice di mortalità è ai massimi dal 2002), scarseggiano i matrimoni. Il dato del Frusinate è stabile con il 3 per mille, ma in deciso calo rispetto al 4,9 del 2002 o anche il 3,8 di dieci anni più tardi. In questo caso il valore è superiore alla media regionale che si attesta al 2,9. Meglio di Frosinone fanno Latina che si posiziona al 3,1 e Viterbo con il 3,5.

Ed il trend, in tempio di crisi, di assenza di certezze sul lavoro, di riduzione del numero di matrimoni, di difficoltà ad accedere al credito per l'acquisto della prima casa, difficilmente si potrà invertire nei prossimi anni. Anche in assenza di politiche che incentivino le nascite e favoriscano, economicamente e nell'offerta dei servizi, le coppie che fanno figli.

La cicogna del 2019 ha sorpreso tutti. Forse ai giorni d'oggi ci si aspettava che tra i nati nel 2019 ci fossero stranieri, ma che fossero proprio loro a battere tutti sui tempi, sia in provincia di Frosinone sia a Latina, ha destato molta curiosità. Il primo nato ciociaro, infatti, è un cinese, mentre quello pontino è una bambina indiana.  Si è fatto attendere fino alle 12.47 Qi Hao Jin, arrivato all'ospedale "Fabrizio Spaziani" di Frosinone. Pesa 3,6 chilogrammi. I giovanissimi genitori, entrambi ventiduenni, mamma Chan Jin e papà Sen Yong Jin, sono in Italia da circa dieci anni e vivono a Ceccano dove hanno un negozio di casalinghi. Ieri erano raggianti mentre tenevano tra le braccia il loro secondogenito. Infatti, a casa, ad attendere l'arrivo del fratellino, c'è Cheryl, di sedici mesi.

A chiudere, invece, la lista dei nati del 2018 nella struttura sanitaria del capoluogo, è stata la piccola di casa Scaccia, Gioia, con i suoi 2,75 chilogrammi di tenera paffutezza. La primogenita di papà Dario e mamma Katia Mattoccia, residenti a Frosinone, è nata il 31 dicembre alle 13.26. «Siamo davvero felici. Un'emozione immensa, indescrivibile», ci dice papà Dario. E come ogni evento importante che si rispetti, non sono mancate le foto per ricordare un momento speciale e unico, anche con il personale dell'ospedale "Fabrizio Spaziani" che ha festeggiato con i genitori l'ultimo nato del 2018 e i nuovi arrivati del 2019.

Primato in Ciociaria
La cicogna di quest'anno ha portato un primato in Ciociaria. Il primo nato ciociaro è un bambino cinese. Un dato che non stupisce poi più di tanto visto che la natività è sempre più in diminuzione con il passare degli anni e che sono molti i cittadini di altre nazionalità che risiedono in Ciociaria. Persone che lavorano, hanno messo su famiglia, si sono ben inserite nel nuovo contesto. Il bilancio demografico del nostro Paese è in rosso ormai da parecchi anni. E in molti casi sono gli stranieri a tenere in alto alcune statistiche, si pensi anche agli iscritti nelle scuole dell'infanzia.

Un po' di numeri
Dai 419 del 2012, nel 2018 si è arrivati a 823 stranieri con cittadinanza cinese dal 1° gennaio dell'anno appena concluso. La maggior parte, 268, risiede nel capoluogo; a seguire 119 a Cassino, 61 a Sora, 49 a Veroli e numeri minori negli altri paesi. Molti hanno negozi di casalinghi, come nel caso dei genitori di Qi Hao Jin, che hanno un'attività a Ceccano, altri di abbigliamento o elettrodomestici.

A Latina
A battere tutti in provincia di Latina è stata la piccola Gunnreet, nata ieri pochi minuti dopo le 11 all'ospedale "Santa Maria Goretti".

di: Nicoletta Fini