Vende la bicicletta di famiglia per avere i soldi della droga. Il fratello non ne può più e lo accoltella. Il dramma tra le mura domestiche accade l'altra notte, intorno alle 21, in un'abitazione di via Mastruccia. Due fendenti, con un grosso coltello da cucina, al braccio e alla gamba, lasciano il congiunto in una pozza di sangue. All'arrivo della polizia sono ancora tutti lì. Il fratello maggiore finisce in ospedale, il minore in carcere. La lite è scoppiata intorno alle 21 di venerdì. I due fratelli vivono in casa con il padre da quando è morta la madre.

Ma i rapporti a volte non sono buoni a causa dei problemi di tossicodipendenza del maggiore dei due. Le continue richieste di denaro hanno esasperato il fratello minore. Che esplode alla notizia della vendita della bicicletta da parte del maggiore. Una vendita per pochi euro pur di procurarsi un po' di soldi per una dose. Il clima si surriscalda e D.R., 42 anni, afferra in cucina un grosso coltello di quelli per tagliare il pane con una lama di trenta centimetri.

Secondo quanto ricostruito dalla questura, D.R. si scaglia contro P.R., 45 anni, e lo colpisce con due coltellate a un braccio e a una gamba. Il pavimento si riempie di sangue mentre vengono chiamati i soccorsi. Sul posto arrivano un'ambulanza del 118 che carica il ferito e lo trasporta in ospedale. Le ferite subite da P.R. saranno giudicate guaribili in venti giorni.

Nel frattempo gli agenti delle volanti, diretti dal commissario capo Flavio Genovesi, avviano le prime indagini del caso.
La Scientifica si incarica di repertare le tracce di sangue, mentre il coltello viene sequestrato. Il feritore è ancora in casa e per lui, su disposizione del magistrato di turno, il sostituto procuratore Barbara Trotta, si aprono le porte della casa circondariale di via Cerreto.

Del resto difficile ipotizzare una permanenza, seppur in regime di arresti domiciliari, del fratello minore con il maggiore.
L'udienza di convalida è stata fissata per domani alla presenza dell'avvocato Giuseppe Spaziani che si incaricherà della difesa dell'arresto. Sempre gli agenti delle volanti, in corso Francia, il giorno di Natale avevano arrestato un uomo di 58 anni che, dopo una lite con la moglie, si era scagliato contro gli agenti, tentando di colpirli anche in quel caso con un coltello.