Mamma muore a due giorni dal Natale, iscritto nel registro degli indagati - come atto dovuto - il medico alla guida della Mercedes. Il professionista dovrà rispondere di omicidio stradale.

A ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente che il 23 dicembre ha strappato all'affetto dei suoi cari Margherita Risi saranno gli accertamenti della polizia, agli ordini del comandante Giovanni Cerilli, coordinati dalla procura. Accertamenti complessi, che potranno fornire una ricostruzione scientifica ma che non saranno in grado di offrire alcuna umana consolazione a una tragedia del genere.

Con la trentacinquenne, originaria di Cervaro, in auto c'erano i suoi bambini, fortunatamente salvi nonostante l'impatto avvenuto poco dopo le 12.30 sulla superstrada Cassino-Sora nel tratto collegato a via Agnone, sotto il cavalcavia che dal cimitero militare inglese conduce al Campus della Folcara.

Un impatto che non ha lasciato scampo alla giovane mamma, da qualche anno residente a Cassino. Forse Margherita era uscita proprio per gli ultimi acquisti dedicati al Natale, giorno in cui avrebbe anche spento 36 candeline. Poi il violento schianto e il disperato tentativo di salvarla. Un'operazione disperata quanto inutile.