Una pattuglia dei carabinieri del comando stazione di Ferentino si è recata nel pronto soccorso dell'ospedale "Fabrizio Spaziani" a Frosinone per un servizio ed è scoppiato il putiferio. I due militari inaspettatamente sono stati aggrediti e colpiti con calci e pugni, mentre un uomo è stato ammanettato.

Giovedì notte i militari diretti dal maresciallo Raffaele Alborino hanno raggiunto il pronto soccorso per un altro servizio e all'improvviso, a quanto sembra senza motivo, sono stati presi di mira da un rumeno di 50 anni che, stando all'esito dell'operazione, era in evidente stato di alterazione psicofisica dovuto all'assunzione di sostanze alcoliche.

In breve, alla vista dei militari arrivati in ospedale per un'attività di polizia giudiziaria, lo straniero li avrebbe minacciati aggredendo i carabinieri con calci e pugni, procurando loro delle lesioni. Ovviamente si è reso necessario l'intervento dei rinforzi per portare via il cinquantenne arrestato con l'accusa di violenza, resistenza, lesioni e minaccia a pubblico ufficiale.

Già censito, questi, per reati contro la persona e sottoposto alla misura dell'avviso orale. I due carabinieri malconci hanno fatto ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso, mentre l'arrestato, dopo le ordinarie procedure, è stato tradotto presso le camere di sicurezza della compagnia carabinieri di Anagni in attesa del rito direttissimo, che sarà celebrato alla presenza dell'avvocato Marco Maietta, difensore dell'arrestato.