Polveri sottili: a Ceprano sforati i limiti cinque giorni su quindici. Le rilevazioni in corso testimoniano la situazione locale di dicembre, mai riscontrata prima d'ora. A commentare i dati è l'assessore all'ambiente Elisa Guerriero.

Che afferma: «In circa 15 giorni di monitoraggio con il mezzo mobile posizionato in prossimità di via Valle del Liri, in località Vignola, la qualità dell'aria nel nostro Comune ha sforato i limiti consentiti per ben cinque giornate, spesso in concomitanza con i superamenti che avvenivano nei comuni vicini di Ceccano e Frosinone. Quest'anno, finalmente, per la prima volta, siamo riusciti ad ottenere una campagna di rilevazione nel mese di dicembre e una nel mese di luglio in cui generalmente non ci sono sforamenti. Questo ci consentirà di poter valutare quali misure prevedere per il miglioramento della qualità dell'aria.

Quando abbiamo iniziato a parlare del problema della qualità dell'aria nel 2015 - precisa l'assessore - in molti ci hanno bistrattato, spesso anche sottovalutando i rischi connessi. Oggi le misure ci mostrano, almeno per i primi 15 giorni osservati, che nel periodo invernale anche Ceprano, come i comuni vicini più grandi, ha una pessima qualità dell'aria e pertanto sarà necessario intervenire».

La Regione Lazio negli ultimi mesi ha firmato con il Ministero dell'Ambiente un vero e proprio accordo per il miglioramento della qualità dell'aria con cui da un lato l'ente regionale si impegna nei termini consentiti legati alla programmazione e alla propria normativa di settore, dall'altro il Ministero si impegna invece a mettere a disposizione le risorse necessarie, oltre i quattro milioni già messi a disposizione dalla Regione Lazio, per permettere la realizzazione di interventi infrastrutturali necessari per il miglioramento dell'aria. Alla luce dell'accordo la Guerriero annuncia: «Con i dati rilevati adotteremo, in sinergia con gli uffici preposti, le misure che di volta in volta si renderanno necessarie».