Auguri di Natale "speciali" quelli che ha inviato quest'anno il primo cittadino di Piedimonte San Germano ai colleghi della consulta dei sindaci del Lazio Meridionale. Nella missiva inviata alla vigilia di Natale ai colleghi, Ferdinandi ha spiegato: «Da cittadino, ma soprattutto per il ruolo istituzionale che ricopriamo, il nostro dovere morale ed etico è quello di difendere a tutti i costi e con ogni mezzo l'economia e l'occupazione territoriale. Al fine di combattere insieme questa battaglia, ti chiedo di aderire con la tua amministrazione, all'ordine del giorno che ti invio in allegato. Tu, come me - spiega Ferdinandi ai suoi colleghi della Consulta - sei cosciente di quanto sia centrale per l'economia del nostro territorio la presenza dello stabilimento Fca di Piedimonte San Germano e di quanto questo provvedimento si ripercuoterà sulla stabilità del tessuto sociale nel quale viviamo».

Tute rosse a Montecitorio
Il provvedimento al quale fa riferimento il sindaco Ferdinandi è ovviamente quello dell'ecotassa: ovvero il Governo nella legge finanziaria prevede di elargire bonus a chi acquista auto ibride o elettriche e di tassare le auto inquinanti. Sul Suv Stelvio prodotto a Cassino è stata calcolata, in base alle emissioni, un balzello di circa 500 euro. L'intero gruppo Fca partirà con le ibride non prima del 2020 (a Cassino si prevede la produzione di un Suv Maserati in versione ibrida e le versioni bride anche di Giulia e Stelvio) per questo il provvedimento del Governo italiano appare come una punizione per la casa automobilistica italiana che nel 2019 sarà certamente danneggiata da tale norma, tant'è che i vertici Fca hanno già fatto filtrare la possibilità di mantenere "congelati" i 5 miliardi di investimenti se non ci sarà una retromarcia.

Sulle barricate salgono anche i sindacati in difesa dei lavoratori perché per quel che riguarda Cassino con questo provvedimento si prevede un aumento a dismisura della cassa integrazione in Fca e nell'indotto c'è l'incubo dei licenziamenti.
La finanziaria dovrebbe diventare legge dello Stato il 29 dicembre con l'approvazione definitiva alla Camera, dopo l'ok ricevuto al Senato poco prima di Natale. E non è escluso che sabato ci sia una clamorosa protesta a Montecitorio con le tute rosse di Cassino.

Protesta trasversale
Sul territorio del Cassinate non si fa dunque nessuna distinzione di colore politico al fine di mobilitarsi per la difesa di Fca. Tanti i sindaci che informalmente si sarebbero detti già pronti ad aderire e che porteranno a breve il provvedimento in Consiglio, anche a Cassino. E prosegue anche l'iniziativa del Pd che con Fardelli dice: «Come segretari di Circolo Pd di Cassino insieme all'amico segretario PD di Piedimonte San Germano Domenico Iacovella abbiamo scritto una lettera aperta a tutti i cittadini di Cassino, Piedimonte, di ogni centro della Provincia di Frosinone e ai lavoratori Fca.