Una vera storia da libro cuore. Una bellissima storia di Natale, di quelle che strappano lacrime ma, soprattutto, riconciliano con il mondo. Protagonista una bambina e due carabinieri, di quelli che puoi trovare nei libri sull'Arma, sui calendari della Benemerita, nelle riviste dell'antico Corpo militare come autori di gesti meravigliosi, che testimoniano una volta di più il valore e gli ideali che li ispirano. 

Tutto è accaduto durante la mattina di Natale, a Fiuggi, nella centralissima Piazza Spada. Qui, impegnati nei servizi di pattugliamento e controllo della città, il vicebrigadiere Mauro Colavecchi e l'appuntato scelto Clemente Bernardo, entrambi in servizio presso la Stazione carabinieri della cittadina termale, hanno incontrato una bambina di otto anni accompagnata dalla madre. I due si sono fermati e si sono intrattenuti con la bimba. Le hanno chiesto cosa avesse ricevuto in dono da Babbo Natale. La piccola, immalinconita e con gli occhi bassi, gli ha risposto di non aver ricevuto alcun regalo. I due militari sono rimasti gelati da quella inaspettata risposta. E' quindi intervenuta la madre della bambina che gli ha spiegato che la famiglia versa in gravissime condizioni economiche e che pertanto non era stato possibile comprare nulla.

Senza pensarci su due volte, i carabinieri si sono guardati negli occhi ed hanno deciso di restituire il sorriso alla bimba. E così, mentre la piccola veniva intrattenuta e distratta con affetto da alcuni agenti della polizia locale che avevano assistito alla scena sentendo le parole della ragazzina, si sono recati in una vicina attività commerciale, aperta nonostante il giorno festivo, ed hanno acquistato un bel giocattolo, facendolo confezionare in pacco regalo. Subito dopo, pregustando la felicità della bimba, sono tornati a piazza Spada e le hanno consegnato il pacco, spiegandole, dimostrando anche grandi doti di fantasia, che Babbo Natale non aveva potuto raggiungere la sua abitazione la notte precedente a causa di un incidente con la slitta e con le sue renne

Ma che comunque non si era assolutamente dimenticato di lei, avendo infatti incaricato loro due di darle il regalo che le aveva destinato. Il viso della bambina tornava così ad illuminarsi, come quello della madre che non riusciva a trovare le parole giuste per ringraziare i due carabinieri, a loro volta commossi e felici per aver fatto sì che anche per quella bimba il Natale avesse il giusto sapore. La scena, tra l'altro, non è passata inosservata, suscitando l'ammirazione e la commozione dei passanti.