Anche quest'anno ad Alatri i volontari del Banco alimentare hanno dato vita a una raccolta straordinaria di generi di prima necessità per i meno abbienti. L'iniziativa, che segue la colletta nazionale di novembre, è la prosecuzione e un po' l'evoluzione di un'idea della compianta giornalista Mariella Minnucci che, anni fa, dall'alto della sua sensibilità, lanciò il proposito di comperare e regalare le calze della befana ai bambini alatrensi.

Nel tempo le esigenze sono cambiate e oggi si punta di più su prodotti quali pasta, riso, legumi, scatolame vario, latte a lunga conservazione, biscotti, omogeneizzati e altri cibi che abbiano scadenze lunghe nel tempo. Tutto il materiale viene recapitato dai responsabili del Banco a quelle famiglie in evidente e riconosciuto stato di bisogno, certificato dal reddito Isee e segnalato dagli organi competenti: la povertà e l'indigenza sono molto diffuse in città, spesso non si notano, ma i dati in possesso dello stesso Banco e della Caritas diocesana parlano di centinaia di nuclei familiari in difficoltà, senza distinzioni di età.

Inoltre, ed è la novità di quest'anno, grazie all'abilità di tanti ragazzi che hanno seguito un corso di formazione professionale organizzato dall'Insi di Frosinone, sono stati donati all'ente promotore della raccolta ben dieci banchetti da gioco e da lavoro, interamente costruiti in legno: veri piccoli capolavori di artigianato che faranno sicuramente felici i bambini che li riceveranno.

Floriana Cialone, una delle attiviste più laboriose e intraprendenti del Banco, intende ringraziare «tutti i collaboratori e coloro che stanno donando gli alimenti per aiutare chi ha meno di noi. Sto vedendo tanta solidarietà accanto al Banco dei cappuccini e un ringraziamento particolare va, per la loro disponibilità, a Roberta Tomei perché la sua attività commerciale è divenuta un punto di riferimento per chi voglia depositare le proprie donazioni e a "Le Macine di Cellerano" per la generosità che contraddistingue i proprietari». Una prima consegna di alimenti è stata effettuata a ridosso del Natale, una seconda sarà effettuata per Capodanno: c'è quindi ancora tempo per donare.