Profughi in strada, con il buio, a piedi o in sella a biciclette prive di luci. A rischio l'incolumità dei sedici stranieri ospiti delle due cooperative del comune di Falvaterra e che si spostano sulle provinciali Ceprano-Falvaterra-Castro nel tardo pomeriggio ed in serata, quando è buio e vederli è davvero difficile. A segnalare la situazione di pericolo è l'Osservatorio civico di Falvaterra che, preoccupato, scrive alle due cooperative cui sono affidati i sedici rifugiati, al sindaco ed al responsabile della polizia locale,al prefettodi Frosinone, ai carabinieri e alla polizia locale di Ceprano, segnalando il grave pericolo per gli stessi profughi, oltre a quello degli automobilisti che transitano sulle provinciali.

L'Osservatorio ricorda che, come previsto dal capitolato tecnico del bando di gara per l'affidamento della gestione del servizio di accoglienza e assistenza ai cittadini stranieri, le cooperative hanno il compito di garantire la sicurezza e la protezione degli stranieri presenti nei centri, il rispetto degli orari di rientro serale, l'assicurazione e il trasferimento degli stranieri nel centro abitato più vicino con il servizio di trasporto pubblico più vicino. Il presidente dell'Osservatorio Gian Carlo Bertoni, si appella alle autorità affinchè intervengano per sensibilizzare le cooperative ad attenzionare il serio problema.
Preoccupa fortemente l'incolumità dei profughi, ma anche il rischio degli automobilisti che potrebbero ritrovarsi in una situazione spiacevole.