Gli alberi ad alto fusto presenti lungo la Casilina, come quelli in altre zone della città, non fanno stare tranquilli «perché suscettibili di caduta o posti in posizioni pericolose». Per questo il sindaco di Piedimonte, Gioacchino Ferdinandi, ha emesso una ordinanza in merito al taglio delle piante lungo i bordi delle strade (comunali, provinciali e regionali) e nelle aree pubbliche, e di ogni alberatura che per essiccamento o forte inclinazione risulti pericolosa, anche in previsione di eventi meteorologici intensi. Ai trasgressori multe da 155 e 624 euro.

Tra i destinatari non solo i privati ma anche Provincia, Astral e Consorzio Valle del Liri. L'obiettivo è eliminare le situazioni che possono rappresentare un grave pericolo soprattutto in occasione di eventi meteorologici intensi quali temporali, forti raffiche di vento o copiose nevicate che interessano il territorio comunale. «In caso di incidenti dovuti ad incuria del fronte strada - scrive Ferdiandi - possono esservi responsabilità per i proprietari di alberi pericolosi che dovessero cadere sulla sede stradale, nonché di siepi e piante invadenti o di scarpate non correttamente sfalciate».