Tutta la città in campo per aiutare la famiglia di Johanna, la piccola precipitata per nove metri dal balcone di casa. Sabato scorso la piccola è volata giù riportando gravi traumi tanto da predisporre il suo trasferimento all'ospedale pediatrico di Roma Bambin Gesù. Fin da subito è partita la mobilitazione dei cassinati in particolare da parte delle ragazze che lavorano nel negozio di abbigliamento che si trova accanto al portone del palazzo in cui vive la famiglia della bimba.

Ieri il sindaco si è recato nell'attività commerciale per offrire il proprio personale contributo a sostegno di Johanna e ha messo a disposizione i tecnici del Comune per aggiustare la caldaia a casa della piccola. L'impianto di riscaldamento infatti è rotto da qualche giorno. Le dipendenti di Colè hanno ringraziato di cuore il primo cittadino e hanno confermato che la raccolta per la famiglia della bimba continua. Sono diverse le iniziative sia nelle scuole, sia nelle attività commerciali di corso della Repubblica e anche on-line.

«Beni di prima necessità per aiutare la famiglia e in minima parte denaro: c'è chi ha donato dei soldi acquistando biglietti del treno, chi porta latte o altri viveri -hanno spiegato le dipendenti di Colè, che insieme a Trendy Girl, al Mood e a Punto Azzurro si sono fatti promotori della raccolta fondi- Un ragazzo che lavora in banca su www.paypal.com ha lanciato "Un aiuto per Johanna" per chi, magari, più facilmente può offrire un aiuto on-line. Non vediamo l'ora che la piccola torni a casa: stiamo già pensando a una grande festa, tutta per lei». Sarà un Natale diverso per la piccola e la sua famiglia, ma non passa giorno in cui i passanti non si fermano davanti a quell'alberello illuminato dalle ragazze di Colè che, proprio come in un miracolo, ha salvato la vita della bimba.