Da alcuni giorni i vicini di casa non lo vedevano e ieri, insospettiti, hanno dato l'allarme alle forze dell'ordine, temendo che fosse successo qualcosa di grave. E, in effetti, una volta entrati in casa dell'uomo, i soccorritori lo hanno trovato privo di vita. Era in cucina, stroncato da una crisi cardiorespiratoria, che non si esclude possa essere stata provocata dal monossido di carbonio sprigionato proprio dal braciere che si trovava nella cucina di casa e che, probabilmente, era stato acceso per scaldare i locali. Al momento dell'ingresso nell'edificio da parte dei soccorritori, negli ambienti, si avvertiva ancora odore di fumo. 

La tragedia è avvenuta a Correggio. L'uomo, un 55enne originario di Torre del Greco, nel napoletano, era deceduto, con molta probabilità da uno o due giorni. Accanto a lui anche il suo cagnolino morto, probabilmente, per le stesse cause. Saranno gli accertamenti della magistratura a chiarire l'esatta dinamica della tragica vicenda.