L'ecotassa cambia. La nuova soluzione di compromesso fissa il limite oltre il quale scatta l'imposta a 155 grammi di C02 per km. Si salverebbero utilitarie e molte auto di fascia media e, probabilmente, anche il Suv Stelvio. Rischia, invece, la Giulia Quadrifoglio. «Chi compra i modelli prodotti nello stabilimento del nostro territorio resta penalizzato», è il monito del segretario del Pd Marino Fardelli. La Lega ancora ieri stava provando ad innalzare ulteriormente il limite.

Dal tetto al "malus" dipenderà anche il corrispondente restringimento degli incentivi per le auto verdi: per le auto agevolabili si ragiona su un limite di 40.000 euro di listino. Le associazioni del settore si sono dette contrarie alla misura.

In attesa di conoscere il provvedimento definitivo del Governo e capire se colpirà o meno lo stabilimento di Cassino, la fabbrica si prepara a spegnere i motori. Oggi ultimo giorno di lavoro, dopodichè per le 4.000 tute rosse scatterà un lungo periodo o di stop tra ferie e cassa integrazione: il 9 gennaio si torna al lavoro su Giulia e Stelvio, il 16 su Giulietta. E sempre il 9 gennaio a Torino riprenderà anche la trattativa sul contratto.

"Ieri l'azienda -dice Uliano della Fi-Cisl- ha ribadito nuovamente la necessità di intervenire sugli aspetti legati all'assenteismo anomalo sulla malattia e sui congedi parentali, focalizzando meglio -a sua detta- la normativa già esistente in modo da colpire solo gli abusi, ma le organizzazioni sindacali hanno dichiarato forte perplessità data la grave difficoltà di creare normative che effettivamente siano in grado di colpire gli abusi senza penalizzare però i veri malati.