La scorsa settimana il sindaco Renato Rea ha fatto visita alla sua collega di Formia Paola Villa per parlare di un illustre personaggio che ha fatto grande il nome e la storia delle due città: Cicerone. Sul nome del quale le due comunità hanno finora rivaleggiato sulla paternità di "patria" dell'oratore. Ma ora non più: pace fatta e collaborazione.

«Mi sono recato a Formia per incontrare il sindaco Paola Villa e alcuni assessori - racconta Rea - Abbiamo convenuto sulla necessità di non alimentare sterili campanilismi sul nome di Cicerone, forti del fatto che l'illustre oratore, oltre che la storia, ben descrivano date e luoghi di nascita e di morte e gli eventi della sua vita.

Anche alla luce del "patto di amicizia" siglato tra le due amministrazioni comunali già nel 2010, abbiamo gettato le basi per future collaborazioni per valorizzare la figura di Cicerone e fare in modo che le due città possano trarne benefici sia in campo culturale che turistico.

Come primo atto ci sarà una revisione della cartellonistica stradale e turistica che possa sgombrare il campo da equivoci e polemiche sorte nel passato. Il senso dell'incontro - conclude Rea - è racchiuso nel bellissimo messaggio consegnatomi dal sindaco di Formia». Rapporti ricuciti tra Arpino e Formia, dunque, nel segno di Cicerone.