Infiltrazioni e fili penzolanti, le tombe dei bambini nel degrado. La denuncia dei genitori: «Un'indecenza, non c'è rispetto per i nostri piccoli angeli».
Intonaco distrutto, illuminazione pessima, fili penzolanti e infiltrazioni d'acqua. Le tombe dei bambini dimenticate in un sottoscala del civico cimitero di viale della Rimembranza, a Veroli. 

La denuncia arriva da uno dei tanti genitori stanco, dopo anni di proteste, di pregare la sua bambina tra fili della corrente che scendono lungo le piccole lapide e l'acqua che ha compromesso l'intera parete penetrando all'interno delle tombe. «Sono già troppi i disagi al cimitero – ha dichiarato il papà - soprattutto dove sono sepolti i nostri angeli.

In quel luogo ci piove, le pareti sono bagnate e l'acqua finisce all'interno dei loculi. È una vera indecenza, ma nessuno fa niente». I fiori freschi, i giochi e tanti ricordini fanno da cornice a quelle piccole foto di neonati. Gli angioletti decorano le lapidi e il cuore di genitore si stringe ogni volta che si attraversa quel lato di cimitero. Ancor più triste è vederlo ridotto in quelle condizioni.

«Le infiltrazioni partono dal soffitto e scendono lungo tutta la parete, impossibile non accorgersene – il commento del dirigente della Destra sociale in FdI, Giancarlo Natalia - raccolgo le proteste di quei genitori che sono stanchi di raccomandarsi agli amministratori, senza che nessuno li ascolti. Meritano sicuramente più attenzione.

Quella parte di cimitero ha bisogno di una particolare manutenzione, anche se non è l'unica. Le infiltrazioni sono ovunque, l'intonaco è tutto sgretolato, i loculi sono difficili da raggiungere e per mettere un fiore spesso bisogna farsi aiutare, soprattutto se a portarlo sono gli anziani». E poi i continui furti. «Un'altra triste piaga –aggiunge Natalia – Adesso è diventato pericoloso anche lasciare l'auto nel piazzale. E guai a dimenticare borse o oggetti di valori. Servono controlli e qualche telecamera».