È stato trovato senza vita nel suo letto dai genitori. Fino a domani alle 12 non sarà possibile conoscere la decisione del magistrato che dovrà stabilire se disporre l'autopsia o concedere il nulla osta alla famiglia di Gianluca Pellegrini.

Il giovane, 27 anni di Pontecorvo, lavorava con l'azienda agricola di famiglia e per questo era solito svegliarsi molto presto. Ieri mattina il suo strano silenzio ha messo in allerta i genitori che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Inutili i soccorsi. Gianluca era stato stroncato da un malore fatale nel sonno. Sotto choc i suoi parenti e i tanti amici che hanno lasciato sulla sua bacheca Facebook centinaia di messaggi di cordoglio. Attesa per i funerali.

Trovato morto nel letto dai suoi genitori. Una scoperta terribile, quella fatta dai familiari di Gianluca Pellegrini, il ventisettenne di Pontecorvo che nella notte - stando alle prime informazioni - sarebbe stato stroncato da un malore fatale. La comunità di Pontecorvo è stata svegliata dalla tragedia appena avvenuta: Gianluca, giovane imprenditore agricolo, lavorava per l'azienda di famiglia. E per questo era solito svegliarsi molto presto.

Così quell'insolito ritardo, quel silenzio strano per un ragazzo giovane ma già molto responsabile, hanno subito fatto scattare l'allarme. Di certo i suoi familiari non potevano immaginare la tragedia a cui nessun genitore può dirsi pronto. Inutili i soccorsi. Per Gianluca non c'era davvero nulla da fare.

Sul posto, nell'immediatezza, i carabinieri della Compagnia di Pontecorvo, guidati dal capitano Nicolai, che su disposizione dell'autorità inquirente hanno effettuato i rilievi prima che il corpo fosse trasferito all'obitorio dell'ospedale "Santa Scolastica" dove è stato sottoposto a un accurato esame esterno. E oggi il magistrato deciderà se rilasciare il nulla osta o disporre altri approfondimenti.

La comunità di Pontecorvo, intanto, si è stretta alla famiglia del giovane prematuramente scomparso. «Una notizia che ci addolora profondamente: non riusciamo a credere alla morte di Gianluca, grande lavoratore, un ragazzo sempre col sorriso. Il mio cordoglio e quello dell'amministrazione tutta - ha dichiarato il sindaco Anselmo Rotondo - arrivi con forza alla famiglia. Un abbraccio alla cara mamma, al papà e al fratello e anche allo zio, il colonnello dell'80° Rav, Antonio Gelfusa».

Sui social mille messaggi, mille preghiere a raccontare quanto Gianluca fosse amato: un mare di amici atterriti dalla tremenda notizia, addolorati dall'incolmabile perdita. Gianluca viene descritto come solare, pieno di vita, un giovane che amava stare con gli altri, condividere, scherzare e sorridere sempre.

di: Carmela Di Domenico