Allarme rosso, ieri mattina, per il cedimento dell'unica strada che porta a Roccasecca dei Volsci. Verso le 9, infatti, anche a causa delle abbondanti piogge dell'ultimo periodo, il fronte franoso sul costone di montagna sul quale si inerpicano i tornanti della strada che sale al paese, già segnalato negli anni dalle varie amministrazioni che si sono succedute, si è mosso, provocando una profonda crepa sulla carreggiata.

Il cedimento si è verificato all'altezza del chilometro tre della strada provinciale, lì dove proprio la Provincia, nei mesi scorsi, per ovviare a piccole ma evidenti fessurazioni sulla carreggiata, aveva provveduto al rifacimento del manto d'asfalto.
Asfalto che ovviamente non è riuscito a tenere lo slittamento del terreno sottostante, tanto che si è aperta una crepa larga una decina di centimetri e lunga svariati metri, sulla parte della strada che guarda verso valle.

Immediatamente è scattata la procedura d'urgenza, che ha portato all'interruzione temporanea del traffico. Sul posto è intervenuto di persona il sindaco Barbara Petroni, accompagnata da polizia locale, carabinieri della Stazione di Priverno, tecnici del Comune e vigili del fuoco della squadra 3A di Terracina. Proprio il verbale redatto da questi ultimi ha suggerito la misura presa nelle ore immediatamente successive dal primo cittadino. Il lato che ha ceduto è stato transennato e interdetto, mentre, mediante ordinanza, è stato istituito il senso unico alternato sull'unica corsia rimasta integra.

Il passaggio dei mezzi è regolamentato con un semaforo posto all'inizio e alla fine del tratto a rischio, portato dagli operai della Provincia, ente gestore del tratto di strada in questione e quindi è investito direttamente del problema, specialmente in virtù delle segnalazioni partite dagli amministratori di Roccasecca dei Volsci e dei privati cittadini.

La crepa è stata registrata sulla conduttura del gas e c'è chi fa risalire proprio ai lavori di metanizzazione, nel 2000, l'origine dei problemi della strada. Origine a parte, l'intervento di sicurezza dovrà comunque comportare il rifacimento e rafforzamento del muro di contenimento della strada. E per intervenire il tempo è anche stretto, perché un intero paese rischia di rimanere isolato.