Voti sospetti, spunta il nome anche del sindaco Ferdinandi nelle pagine dell'inchiesta aperta su una presunta promessa di posti di lavoro in cambio di voti. Insieme a lui, amministratori, imprenditori e operai. Ma il sindaco puntualizza: "Non ho ricevuto nulla e come già accaduto in passato continuo ad apprendere di essere indagato dalla stampa. Prima da una testata nazionale, ora sempre dalla stampa. Comunque confido nell'opera della magistratura, qualsiasi cosa faccia". Non entra nel merito della vicenda, il sindaco Ferdinandi, nei cui confronti così come nei confronti di altre persone è stata avanzata una richiesta di proroga d'indagine. Poco meno di una decina quelle coinvolte, sempre secondo i beninformati, e accusate di associazione per delinquere finalizzata allo scambio di voti. A maggio la chiusura dell'inchiesta.