Cumuli di immondizia. Ogni domenica mattina Mario Musilli, che abita in centro a Cervaro, si sveglia e trova a pochi centimetri dalla sua auto uno scempio. I rifiuti vengono accumulati e lasciati in balia delle intemperie o degli animali randagi. Una costante nella strada in cui Musilli abita con la sua famiglia, dove risiedono anche altre persone e dove si trova un locale. Sarebbe proprio questa la provenienza di questi sacchetti e scatoloni, ben riconoscibili le tovagliette e i tovagliolini utilizzati ai tavoli del locale.

Esasperato il signor Musilli ha chiesto l'aiuto del sindaco, del presidente del consiglio comunale e degli agenti della polizia municipale. Tutti hanno raccolto le sue istanze ma nessuno ha mai fatto niente e così i disagi si sono protratti per anni. Si intensificano durante i mesi estivi ma anche d'inverno gli episodi non sono rari.

«Siamo esausti e la situazione non è più accettabile -lo sfogo del cittadino- Come cittadino che paga le tasse e rispetta le regole mi aspettavo maggior rispetto e attenzione dalle istituzioni. Qualcuno che almeno si prendesse l'impegno di monitorare la situazione ed elevare una sanzione qualora ci siano le condizioni. Vivere in questo modo non è giusto e nessuno vorrebbe mai che i propri figli stiano a contatto con cumuli di rifiuti. Come cittadino pretendo il rispetto, ho aspettato che qualcuno facesse qualcosa ora dico basta».
É talmente esasperato che presto presenterà denuncia. La situazione sembra essere davvero uscita fuori dal controllo e come lui ci sono molte altre persone che vivono in quell'area e sono stanche di sopportare tutto ciò